- Andrea Piccioni
- Paolo Rossetti
- Francesco Savoretti
- Alberto Ferraro
- Davide Bernaro
- Peppe Frana
- Ass. Musicabile

ANDREA PICCIONI
Considered one of the greatest exponents of the art of frame drumming, Andrea Piccioni, through his studies with great Italian, European, Persian, Turkish, Indian and American masters, has developed an extraordinary capacity to move through various musical genres and styles, re-ellaborating the language of the Tamburello and various frame drums in a truly personal manner, both virtuosic and expressive.
Founder of the first international frame drums festival “European Frame Drummers Meeting” (Barcelona, Spain), he also holds regular workshops and masterclasses at prestigious festivals including: Nafda (USA), Big Bang Festival (Dublin, Ireland), Internationales Percussionfestival Freistadt (Freistadt, Austria), Tamburi Iran (Isfahan, Iran), Percpan 2009 (Brasile) and is a resident at the most important frame drums festival worldwide, Tamburi Mundi (Freiburg, Germany). He is president of the Frame Drums Italia association, and Artistic Director of their annual frame drums festival in the Marche region of Italy (FDI international frame drums festival).
www.andreapiccioni.net
ITA
Considerato tra i massimi esponenti dell'arte dei tamburi a cornice, attraverso i suoi studi con grandi maestri Italiani, Europei, Persiani, Turchi, Indiani, Statunitensi (M.Metzler, D.Chemirani, G.Velez), ha sviluppato una straordinaria capacità di muoversi attraverso i generi e gli stili musicali rielaborando il linguaggio sul tamburello e sui tamburi a cornice in una modalità personalissima, al contempo virtuosa ed espressiva.
Fondatore del primo festival internazionale di frame drums “EUROPEAN FRAME DRUMMERS MEETING” (Barcellona, SP) tiene regolarmente workshop e masterclass in prestigiosi festivals tra cui NAFDA (USA), BIG BANG FESTIVAL (Dublin, IR), INTERNATIONALES PERCUSSIONFESTIVAL FREISTADT (Freistadt, AUST), TAMBURI IRAN (Isfahan, IRAN), PERCPAN 2009 (Brasile), ed è docente residente presso il più importante festival mondiale di frame drums: TAMBURI MUNDI (Freiburg, GE).
Durante l'anno accademico 2008 / 2009 è stato docente del corso di TAMBURI A CORNICE E PERCUSSIONI DEL MEDITERRANEO presso il Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”.
Tra le collaborazioni musicali di rilievo:
world: NIDI D’ARAC, UNAVANTALUNA, INDACO, LUCILLA GALEAZZI, MILAGRO ACUSTICO, TAMBURO MUNDI (GE), GLEN VELEZ & LORI COTLER (USA)
jazz: ANTONIO CALOGERO, ENSEMBLE FISFUZ (GE/TURK), PAUL MCCANDLESS (USA), CAMERA ENSEMBLE
musica antica: ENSEMBLE ENCHIRIADIS, FREIBURGER SPIELLEYT (GE), ORLANDO DI LASSO ENSEMBLE (GE), LES HAULZ ET LES BAS (GE)
Ha partecipato nel 2008 alla produzione teatrale “Edipo e la Pizia” per la regia di Lucia Poli, con Lucia Poli e Giorgio Rossi.
Nel 2010 è chiamato dal Teatro dell'Opera di St Polten (Austria) a far parte dello spettacolo di Teatro/Danza/Musica „ENGEL DER VERZWEIFLUNG“ di Joachim Schloemer con cui è attualmente in tour in Europa.
E' autore del primo manuale didattico per tamburello dal titolo “IL TAMBURELLO ITALIANO” edito nel 2006 dalla rivista RITMI (ex “Percussioni”). In collaborazione con il maker tedesco ANKLANG MUSIKWELT ha realizzato due differenti modelli di “tamburello andrea piccioni signature”. Collabora inoltre come endorser con il maker statunitense COOPERMAN DRUMS con cui ha recentemente realizzato un innovativo tamburello ed un modello di tammorra , entrambi con membrana sintetica.
Nel 2009 ha pubblicato il primo DVD didattico interamente dedicato al tamburello dal titolo “IL TAMBURELLO ITALIANO”.
E' presidente dell'associazione per lo sviluppo e la diffusione dei tamburi a cornice FRAME DRUMS ITALIA, l'associazione organizza un festival annuale nelle Marche ( FDI international frame drums festival ) ed Andrea ne è direttore artistico.
www.andreapiccioni.net

PAOLO ROSSETTI "Murittu"
Paolo Rossetti is a percussionist - musictherapist. He studied with Glen Velez (US), Murat Coskun (Turkey), Andrea Piccioni (Italy), Zohar Fresco (Israel), Mohsen Tahezadeh (Iran). He plays traditional frame drums of Italy: Tamburello and Tammorra, and from Iran and Arab countries: Daf, Tar, Bendir, Riqq. He studied and lived two years in Spain where he learned to play CAJON In Flamenco. In 2006 he graduated from the “Music therapy school OLTRE ROMA”, with Professor O. Rolando Benenzon. From 2007 he started to use music therapy in various contexts, in group and individual sessions, with people with special needs in Italy and Latin America and with people with social problems or in jail in Ecuador and in Germany. He works with autistic patients and other physical or psychological disorders. Today he works for a “A.S.L. Roma B” (local health department), and for "MUSICABILE ONLUS" in Rome where he has a long-standing cooperation in building music therapy settings. In addition he develops a research project in collaboration with "ROMA 3" University of Rome.
ITA
Paolo Rossetti è percussionista e musicoterapista.
Ha studiato con maestri come Glen Velez (US) , Murat Coskun (Turkey), Andrea Piccioni (Italy), Zohar Fresco (Israel), Mohsen Tahezadeh (Iran).
Suona Tamburi a cornice della tradizione italiana come Tamburello e Tammorra, E durante i viaggi nel vicino oriente studia e fa sue tecniche con Tar, Bendir, Riqq e Daf. Ha vissuto e studiato per due anni in Spagna la tecnica del Cajon Flamenco.
Nel 2006 si è laureato in Musicoterapia presso la “Scuola di Musicoterapia OLTRE” di Roma, con il Professor O.Rolando Benenzon.
Dal 2007, usa la musicoterapia in vari ambiti e contesti in sedute individuali o di gruppo, ha svolto progetti di costruzione strumenti e laboratori di musica presso strutture pubbliche e private (centri di acoglienza per le fasce in difficoltà, e carceri minorili) in Italia, Spagna e America Latina. Con successo dal 2007 svolge un lavoro clinico e di ricerca nell’applicazione della Musicoterapia in casi di disabilità cognitiva e con casi di Disturbo generalizzato dello sviluppo ( autismo).
Oggi lavora presso le “ASL Roma B “ nel progetto di riabilitazione “ROSA DEI VENTI, con pazienti con disabilità sociale , e presso il Centro studi di Musicoterapia “MUSICABILE ONLUS” in cui svolge un’intensa attività clinica di applicazione della Musicoterapia in setting individuali con casi di autismo, e disturbo dell’attenzione e iperattività (ADHD).
Collabora in progetti di ricerca sull’applicazione della Musicoterapia nei casi clinici, con l’Università degli studi di Roma “ ROMA 3”, Master in Artiterapie.

FRANCESCO SAVORETTI
He starts the study of ethnic percussion attending Pergolesi school of Jesi, where he studies the techniques of Cuban tradition’s instruments in depth. In year 2000, under M° Raul Scebba’s guidance, he starts the mono-stylistic course of afrocuban percussion at Music University of Rome, at the same time he follows the lessons with M° Arnaldo Vacca starting the study of frame drums. In year 2002 he continues the study of frame drums with M° Andrea Piccioni and studies the afrocuban language in depth with M° Massimo Carrano. In year 2006 he follows the seminars of widening with M° Moamed Abdhalla, M° Glen Velez and M° Fabio Tricomi. In 2009 he attend the workshops with the masters Murat Coskun, Michael Metzler, David Kuckhermann, Scott Robinson, Ramesh Shotham, and and has the honor to perfor at Tamburi Mundi. He currently attends the course of percussion at Siena Jazz, held by M° Ettore Bonafè. The continuous research towards other sonorities, leads him to work in the theatrical and cinematographic ambit. Therefore he joins in the production of soundtracks for documentary (“Martha, memorie di una strega” di G. Calamari Minnie Ferrara & Associati; “Huellas del Cobre” produced by Buena Honda Films; “L’uomo fiammifero” di M. Chiarini) and the performance and the music preparation for theatrical shows (“La Bambola Abbandonata” by G.Strehler produced by Piccolo Milano, “Il sogno Di un teatro” produced by Nessun Teatro, “Sulle tracce di Costanza”; “Passio” by Paolo F. Bragaglia; “In gioco con Dante” by P. Conversano; “Diario dei non amori” by M. Giardini). He has an intense concert activity joining in festivals and etno-popular music world-jazz exhibitions: “Klezmer festival”, “Mare aperto”, “Folkest”, “Folkcontest”, “Notte Acustica”, “Tamburi Mundi”, “Musicultura”. He played with Gionni di Clemente, Giovanni Palombo, Claus Boesser Ferrari (GER), Vèronique Gilet (BEL), Sandor Szabò (HU). In recent years it has devoted to the study and analysis of the native techniques of Tamburello Marchigiano studing them in deep with the last traditional Masters of this unique style of tambourine.
ITA
1993-1995: Inizia lo studio della batteria con l’insegnante Mauro Viale.
1995-1998:Continua lo studio della batteria con il maestro Andrea Morandi e il maestro Lorenzo Alessandri.
1998-2000: si iscrive al corso di percussioni afrocubane presso la scuola di musica Pergolesi di Jesi (An). Negli stessi anni inizia a studiare le tecniche del tamburello marchigiano con il maestro, e portatore della tradizione, Stefano Amici.
2000-2002: si iscrive al corso di percussioi afrocubane presso la scuola di musica “LA THEAMUS” di Perugia.
2003-2005: si iscrive al corso monostilistico di percussioni afrocubane presso l’Università della Musica di Roma. Si specializza negli strumenti a percussione dell’area mediterranea, in particolar modo approfondisce lo studio delle tecniche dei tamburi a cornice, con i maestri Arnaldo Vacca (percussionista orchestra della Rai, Massimo Ranieri, Edoardo Bennato, Gino Paoli, Renzo Arbore, Mauro Pagani, Maria Pia De Vito), Massimo Carrano, Raul Scebba (Percussionista Orchestra di Piazza Vittorio, Tamburi del Vesuvio, Batarumba), Vito de Lorenzi (percussionista Teresa De Sio), Massimiliano Dragoni (Ensamble Orientis Partibus, Ensamble Lucidarium), Andrea Piccioni (Paul MacCandless, Tamburo Mundi, Nidi D'Arac, Unavantaluna).
Segue i corsi di perfezionamento di darbuka con il Maestro egiziano Mohamed Abdalla e gli stage sulle tecniche dei tamburi a cornice del Maestro Glen Velez.
Nel giugno 2006 partecipa presso la provincia autonoma di Bolzano alla performance per il documentario “MARTHA, MEMORIE DI UNA STREGA” , del regista Giovanni Calamari, documentario che rappresenterà l’Italia al Festival Eurodocs a Los Angeles. Il 15 luglio 2006, presso la manifestazione “IO LEGGO”, tenutasi a Roma al Parco di Villa Gordiani, partecipa come tamburellista al concerto dei NIDI D’ARAC. Nel 2007, si esibisce a Roma con gli YPSOS, formazione di world music, gruppo dell’insegnante Andrea Piccioni. Attualmente fa parte del gruppo di musica etnica “BUSQUEDA”, del gruppo di musica popolare “MARECANTO”, del gruppo etno-popolare VISIONI DALL’EST e collabora attivamente con il chitarrista compositore Gionni Di Clemente e con il chitarrista Antonio Del Sordo.In occasione del festival “MONTELAGO CELTIC NIGHT” si esibisce con il gruppo di musica popolare “VINCANTO”, con il quale intraprende una collaborazione stabile a partire dal 2007. Con il progetto di musica teatro PANGEA porta nei teatri lo spettacolo legato ai temi dell’emigrazione degli italiani in argentina.
In occasione del workshop di tamburi a cornice tenuto dal maestro Andrea Piccioni si esibisce con il tamburellista Rocco Zecca, percussionista del canzoniere greanico e dei BIZHANTINA. In qualità di percussionista collabora con la scuola “Beniamino Gigli” della città di Recanati e con il teatro Stabile “IL PICCOLO” di Milano alla messa in scena dello spettacolo di Giorgio Strehler: “LA BAMBOLA ABBANDONATA”. Partecipa a diverse rassegne e festival: “MUSICULTURA” con l’attore Enzo de Caro, “KLEZMER FESTIVAL” della città di Ancona, “MARE APERTO”, festival di musica etnica popolare organizzato dalla città di San Benedetto del Tronto, “NOTTE ACUSTICA”, festival in cui suona con il chitarrista Gionni di Clemente e il chitarrista tedesco Claus Bosser Ferrari, “ASSALTO AL CIELO” , per il progetto leggere il ‘900 della provincia di Ancona, “FOLKERMESSE” ethnosuoni, festival di CASALE MONFERRATO, “MONTELAGO CELTIC NIGHT”, “RAMPE PER ALIANTI”.
A partire dal 2007 inizia una collaborazione con lo studio di registrazione MetaMusiclab che lo porta ad incidere le colonne sonore per il documentario “HUELLAS DEL CORBE”, produzione della casa Sud americana “Buena Honda Films”. Attualmente sta preparando le sonorizzazioni per lo spettacolo teatrale “LAZARO”, per la regia di Felix Quadros e Miguel Oyarzun. Sempre in ambito teatrale, sta lavorando allo spettacolo “Passio” di Paolo Bragaglia. Collabora con associazioni ( “Lo Spaventa Passeri”, “Nessun Teatro”), centri culturali (“Centro culturale Fonti San Lorenzo”), scuole di danza (Zambramora di Ancona) per la realizzazione di seminari e laboratori riguardanti le percussioni. Ultimo lavoro laboratoriale a cui ha preso parte è stato “TAMTANDO”, corso di percussioni, canto e movimento creativo.

ALBERTO FERRARO
Alberto Ferraro starts his artistic career in 1996 in Venice, dedicating himself to the study of Commedia dell'Arte under the wings of actress Eleonora Fuser, and other masters like Giorgio Bertan, Giuliana Musso, Sandro Bressanello, Ferruccio Merisi , Antonio Fava, Adriano Yurissevijch, Sandra Mangini, Nelly Quette.
In 2005, he graduates at the Accademia Internazionale dell’Attore and later participates to a series of seminars and workshops in order to learn from Carlo Boso, Jaceck Ludwig, Michele Monetta, Tapa Sudana, Ives le Breton, Yuri Alschitz, Emma Dante. For years, he carries on researching, studying and collecting folk songs of the Mediterranean tradition, especially from the regions of Campania and Veneto.
From 2005 to 2008, he directs a theatre workshop in Yuvenile of Nisida (Naples), staging the play Sette Cucozze tre Felle and the following year another one called Dalla A alla Zecca with which they participate to the 2006 -2007 edition of the theater festival “Il Carcere Possibile” organized in the Teatro Mercadante of Napoli. He takes part in the project “Falstaff - un laboratorio napoletano” directed by Mario Martone at the Teatro Festival Italia in Napoli. During this workshop, he directs a group of four young actors coming from the Istituto Minorile of Nisida, while he himself is playing a role in the play.
From the summer of 2009, he works with the Rencontres du Jeune Théâtre Européen (www.crearc.fr) in Grenoble (France) by making courses on the use of the masks of Commedia dell’Arte. He also teaches in Poland, Romania (www.amifran.ro), Russia, and works several times with the association Théâtre en Action of Angoulême (France).
From January 2010, he’s a teacher at the Teatro Patologico (recently renamed Teatro Internazionale) of Rome (www.teatropatologico.net) where he holds a theatre course for psychiatric patients and people affected by a physical or mental disability.
From 1999 to 2003, he learns the technique of constructing leather masks with Venetian master Renzo Sindoca while working with him in his laboratory. After having moved to Rome, they found their own Laboratorio Artigianale with his brother Mirko Ferraro, and together they continue researching the creation and use of leather masks, as well as working with materials like wood and clay. They keep organizing mask-making workshops throughout Italy and also abroad.
ITA
Inizia il suo percorso artistico nel ’96 a Venezia, dedicandosi allo studio della Commedia dell'Arte con l’attrice Eleonora Fuser e con Giorgio Bertan, Giuliana Musso, Sandro Bressanello, Ferruccio Merisi, Antonio Fava, Adriano Yurissevijch, Sandra Mangini, Nelly Quette.
Nel 2005 si diploma presso l’Accademia Internazionale dell’Attore e successivamente partecipa a seminari e workshops studiando con Carlo Boso, Jaceck Ludwig, Michele Monetta, Nando Citarella, Tapa Sudana, Ives le Breton, Yuri Alschitz, Emma Dante. Segue da diversi anni un progetto di ricerca e studio del canto popolare della tradizione mediterranea, soprattutto campana e veneta.
Dal 2005 al 2008 ha diretto il laboratorio teatrale all Istututo Penale Minorile di Nisida (NA) firmando la regia degli spettacoli Sette Cucozze tre Felle e l'anno dopo Dalla A alla Zecca, cronache di eventi improbabili, aspettando le 'Ndrezzata e partecipando all’edizione 2006-2007 della rassegna teatrale “Il Carcere Possibile” prodotta dal Teatro Mercadante di Napoli. Ha collaborato al progetto “Falstaff - un laboratorio napoletano” condotto da Mario Martone in occasione del Teatro Festival Italia nel mese di Ottobre a Napoli. All’interno del laboratorio guida un gruppo di quattro attori provenienti dall’istituto minorile di Nisida oltre a recitare nello spettacolo. Nel 2008 e nel 2009 ha tenuto corsi sull'improvvisazione vocale e sull' utilizzo della maschera all'interno di un progetto di teatro con i pazienti del Centro Diurno di Sesto Fiorentino e a Pianura (Na) in occasione del progetto “Socialità della musica, Girotondo cambia il Mondo”.
Nel 2009, da Aprile a Giugno, ha partecipato al laboratorio di riabilitazione psicosociale promosso dal progetto Vi.To ed alla realizzazione dello spettacolo “Voci di Babele”, regia di Nube sandoval e Bernardo Rey. Dall’estate 2009 collabora al Jeune Rencontres de Theatre Europèen (www.crearc.fr) a Grenoble tenendo corsi sull’utilizzo della maschera da Commedia dell’Arte. Ha tenuto corsi in Polonia, in Romania (www.amifran.ro) , oltre a collaborare col Theatre en Action di Angoulême.
Da Gennaio 2011 è docente presso il Teatro Patologico di Roma dove tiene corsi con pazienti psichiatrici e persone affette da disabilità mentali e fisiche.
Dal 1999 al 2003 apprende le tecniche di costruzione della maschera in cuoio col suo maestro veneziano Renzo Sindoca lavorando nel suo studio. Trasferitosi a Roma fonda il Laboratorio Artigianale 'O Purtone con Mirko Ferraro, con cui continua la ricerca della maschera in cuoio e lo studio del legno e della creta. Alcune opere sono esposte in alcune gallerie a Roma (www.fondaconet.it, www.ashantigalleria.com), oltre ad organizzare workshop sulla costruzione della maschera in Italia ed all’estero.

DAVIDE BERNARO
Regarded as one of the most important italian pandeiro players, Davide has studied brazilian and latin-american percussion with Dudu Tucci, Francesco Pitillo and Paolo Caruso among others, eventually developing pandeiro modern techniques with Marcos Suzano and Sérgio Krakowski and becoming an innovator on this specific kind of frame-drum himself. A long-time afrobrazilian musical folklore scholar and researcher, Davide is member of Silvio Zalambani y Grupo Candombe band, an instrumental ensemble playing traditional latin-american music styles which has featured in several important european and south-american music festivals. Also, he has been one of the co-founders of the Jacaré etno-jazz band, which achieved tremendous appreciation from both audiences and critics in Italy and Brazil: finally - together with Andrea Piccioni – Davide is part of the Antonio Calogero Ensemble, which features historical Oregon’s avant-garde jazz band Paul McCandless on reeds.
Youtube: www.youtube.com/davidebernaro
Website: www.davidebernaro.com
ITA
Considerato uno dei massimi esperti italiani di pandeiro, Davide ha studiato percussioni brasiliane e latinoamericane con - tra gli altri - Dudu Tucci, Francesco Pitillo e Paolo Caruso: ha poi approfondito il linguaggio moderno del pandeiro con Marcos Suzano e Sérgio Krakowski, divenendo lui stesso un innovatore della tecnica di tale strumento. Profondo conoscitore e ricercatore del folklore musicale afrobrasiliano, Davide è membro stabile della formazione Silvio Zalambani & Grupo Candombe, ensemble strumentale specializzato in stili tradizionali dell’America Latina con all’attivo tourneé in importanti festival europei e sudamericani. E’ stato altresì tra i fondatori del gruppo di world music Jacaré, che ha riscosso enormi consensi di pubblico e critica sia in Italia che in Brasile: insieme ad Andrea Piccioni forma poi la sezione ritmica dell’Antonio Calogero Ensemble, che annovera alle ance Paul McCandless, membro degli Oregon, gruppo storico dell’avanguardia jazz degli ultimi decenni.
Youtube: www.youtube.com/davidebernaro
Website: www.davidebernaro.com

I was born in Salerno (IT) on 19/10/1986 and i grew up in Cava de' Tirreni where i finished high school. In 2007 i received my bachelor's degree cum laude in philosophy from the Oriental Studies University of Naples where i am now pursuing further studies. I have spent over half of my lifetime dedicating myself to music.I moved my first steps as a music student at an early age playing electric guitar. Encountering Ross Daly, first musically then personally, has proved crucial to my musical journey both directly as a musician and teacher and indirectly as divulgator and organizer of music workshops and has influenced me in developing my interest in: non-Western modal traditions, Multi-instrumentalism, Composition. I first approached the study of the turkish ud and the ottoman makam in Crete and went on to travel frequently to Turkey and Greece. Moreover i have studied other stringed and percussion instrument belonging to different music tradition of Central Asia and Middle East. Since 2010 I've been studying Western medieval music (monody of the Iberian Peninsula and Italian XIII sec. "ars nova") under the guidance of the members of Ensemble Micrologus. I play: Stringed Instruments (plucked and bowed): Turkish Ud, Afghan Robab, Lavta, Laouto, Fretless Guitar, Lyra, Tarhu, Medieval Lute, Cìtole. Percussions: tombak, framedrums (tar, bendir, bodhran, riq).
I play with: Cantsiléna, La Contraclau, Ensemble Micrologus, Ensemble Bahar.
I have studied (and still studying) with: Ross Daly (tarhu, modal composition and orchestration),Yurdal Tokcan (Turkish ud), Daoud Khan Sadozai (Afghan robab), Omer Erdogdular (classical Ottoman repertoire), Evgenios Voulgaris (Makam theory), Kelly Thoma (lyra), Pedram Khavarzamini (tombak), Zohar Fresco (framedrums), Gabriele Russo (medieval music), Goffredo Degli Esposti (medieval music).
ITA
Nasco a Salerno il 19/10/1986 e da sempre vivo a Cava deí Tirreni dove ho compiuto gli studi superiori conseguendo la maturità classica. Nel 2007 mi laureo con lode in Filosofia e Comunicazione presso l'università degli studi di Napoli "Orientale", sono tutt'ora iscritto al biennio specialistico in filosofia. Da più di metà della mia vita dedico la gran parte del mio tempo e delle mie energie alla musica.
Percorso artistico
Muovo i primi timidi passi in giovane nel mondo dell'apprendimento musicale da chitarrista elettrico. Decisivo Ë l'incontro, musicale e poi personale, con Ross Daly, figura che ispirerà in maniera diretta (come musicista ed insegnante) ed indiretta (come divulgatore e organizzatore di workshop) il mio percorso artistico connotandolo con tre elementi fondamentali:
-L'interesse per le tradizioni modali non occidentali
-Il polistrumentismo
- L'amore e lo studio della composizione
» a Creta che mi approccio per la prima volta allo studio dell' ud (liuto arabo) e del repertorio classico ottomano, che studierò con frequenti viaggi in Grecia e Turchia, man mano affiancando alla pratica di questo strumento principale lo studio di altri cordofoni di provenienza mediorientale e centrasiatica e percussioni (tamburi a calice e a cornice).
Il polistrumentismo Ë per me innanzitutto un modo di svincolare la mia immaginazione musicale dalle possibilità tecniche ed espressive del singolo strumento, pur rimanendo in contatto con i linguaggi tradizionali che attorno allo strumento sono fioriti nei secoli.
Dal 2010 approccio, prima da autodidatta poi sotto la guida dei membri dell'Ensemble Micrologus, lo studio della musica medievale occidentale (monodia iberica del XIII sec., ars nova)
Competenze
Cordofoni: Ud turco, rebab, lavta, laouto, kemence, chitarra fretless, lyra, tarhu, liuto medievale, cÏtola. Percussioni: tombak, tamburi a cornice (tar, bendir, bodhran, riq).
Competenze teoriche: Sistema modale dei makamlar turchi, repertori ritmici mediorientali e persiani.
Suono con
CantsilÈna, La Contraclau, Ensemble Micrologus, Ensemble Bahar
Ho studiato (e continuo a studiare) con:
Ross Daly (tarhu, composizione e orchestrazione modale),Yurdal Tokcan (ud turco), Daoud Khan Sadozai (rebab afgano), Omer Erdogdular (repertorio classico ottomano), Evgenios Voulgaris (teoria dei makamlar), Kelly Thoma (lyra), Pedram Khavarzamini (tombak), Zohar Fresco (percussioni).
“...What is music therapy?..”
Music therapy is a way for all people that want to open more relation possibilities to develop the musical dialogue. It can be done at all ages and it is not necessary to have a deep knowledge of music and its language to enjoy it. Music therapy is clinic in cases where communication is disturbed or not present. This is the case of people with cognitive or attention disorder, for instance patients with Alzheimer and Autistic syndromes. Music therapy is a science that has one main objective: to open relations between people, through musical dialogue and a creative use of space. In order to achieve this the music therapist uses musical instruments with the patient, and he tries to open more relation possibilities to improve the quality of life of people.
ITA
L'associazione Musicabile - ONLUS nasce dalla collaborazione di diverse professionalità psicologi, musicisti, musicoterapisti, esperti legali, docenti) che intendono operare sul territorio per contribuire ad un miglioramento effettivo della qualità della vita delle persone, attraverso la promozione della salute, del benessere e dell’educazione.
Nel nome e nella “mission” Musicabile porta il fenomeno “Musica” in senso lato, al centro della propria etica e della propria progettualità: musica come arte e musica come cura; musica come impegno e come semplice gradevole passatempo; come elemento di distensione e come strumento di analisi delle proprie sfere profonde …
